IL PROGETTO

IL CONTESTO
In Campania, dove il castagno è patrimonio agricolo e culturale, il progetto DSSCAST si confronta con le sfide imposte dai cambiamenti climatici che stanno ridefinendo la gestione dei castagneti. Questi cambiamenti, uniti alle problematiche di tipo fitosanitario come il cinipide galligeno e il marciume dei frutti causato principalmente dall’agente patogeno Gnomoniopsis castaneae, hanno portato a un declino significativo nella produzione e qualità dei frutti, minando la redditività e la sostenibilità della castanicoltura. Dal 2010 la produzione castanicola ha subito un crollo produttivo con riduzioni superiori al 65-70%. Nel 2014 purtroppo la castanicoltura campana ha registrato un record negativo con una perdita produttiva del 90% in vaste aree della Regione. In questo contesto, DSSCAST mira a implementare un sistema decisionale innovativo per ottimizzare le pratiche agricole, incorporando tecnologie avanzate per una risposta proattiva alle nuove condizioni climatiche e alle minacce biotiche. Il progetto intende non solo arrestare il trend negativo, ma anche stimolare una rinascita del settore che possa tradursi in prodotti di alta qualità , in linea con le aspettative di un mercato sempre più attento alla provenienza e alla sostenibilità dei beni consumati. Inoltre, si allinea alle stringenti legislazioni europee sull’uso dei pesticidi, promuovendo pratiche che preservino la biodiversità e l’integrità del paesaggio. La predisposizione di un sistema di supporto decisionale basato sull’analisi di dati mirati permetterà ai coltivatori di agire in modo flessibile e informato, migliorando la resilienza delle piante, la qualità del raccolto e la gestione delle risorse idriche.
GLI OBIETTIVI
Il Progetto DSSCast mira a innovare la gestione dei castagneti con un approccio sostenibile, integrando tecnologie avanzate per la gestione idrica, la protezione delle piante, la fertilizzazione intelligente, e la cura della biomassa. Si punta a migliorare la gestione idrica, implementare strategie fitosanitarie mirate, adottare metodi di fertilizzazione basati su studi accurati, e promuovere pratiche di potatura sostenibili. Attività centrale sarà la predisposizione di un Sistema di Supporto Decisionale (DSS) che aiuterà i castanicoltori a prendere decisioni informate, spingendo verso una castanicoltura con produzioni di qualità , sostenibile ed economicamente vantaggiosa.


LE ATTIVITA’
Il progetto prevede l’installazione di stazioni microclimatiche e unità di monitoraggio delle spore, fondamentali per la gestione ottimale dei castagneti. Le attività predevono l’analisi accurata dei parametri ambientali, per affinare la gestione dell’acqua e la protezione delle colture. Con il monitoraggio continuo della salute delle piante e la qualità dei frutti, l’iniziativa intende creare un sistema di supporto decisionale che utilizza questi dati, consentendo ai castanicoltori di intervenire in modo tempestivo e informato, garantendo così la qualità alta della produzione in maniera sostenibile ed economicamente vantaggiosa.
